L’ALCE PER IL GASLINI

L’ALCE PER IL GASLINI
Il Gruppo Giovani dell’Associazione Ligure Commercio Estero ha richiamato l’attenzione del Direttivo sull’attività di ricerca svolta dall’Unità Ospedaliera e Cattedra di Neuropsicologia Infantile dell’Ospedale G. Gaslini di Genova, sulla Sindrome di RETT.

 
La Sindrome di RETT è una rarissima patologia genetica che condiziona gravemente lo sviluppo neurologico del bambino e che insorge nei primi due anni di vita. Colpisce quasi solo le femmine, questo a causa del punto in cui avviene la mutazione (cromosoma X) che provoca la malattia, ed ha un decorso clinico molto veloce che porta questi bimbi a perdere non solo l'uso della parola, ma anche la maggior parte delle funzioni motorie. In poco tempo il bambino perde la capacità di comunicare con il resto del mondo.


La ricerca su questa malattia è fortunatamente a buon punto, sono state fatte scoperte importanti negli ultimi mesi, ma è fondamentale che vada avanti,  non solo perché porterà a prevedere la patologia, ma soprattutto perché, grazie alle recenti scoperte,  molte bimbe hanno migliorato drasticamente la loro qualità di vita e molti brutti sintomi clinici della malattia stanno regredendo.


Esiste già una buona rete di aiuti grazie ad una grossa Associazione europea ( la VIVIRETT ) che assiste sia i malati e le loro famiglie sia la ricerca.


Il Direttivo dell’Associazione si è immediatamente espresso a favore di un sostegno a questa ricerca, deliberando unanimemente  l’erogazione di un contributo,  frutto di una raccolta promossa a favore del Gaslini presso le Aziende associate, dal Gruppo Giovani dell’A.L.C.E..


Pertanto , identificando il modo migliore per aiutare il laboratorio dell’Istituto G. Gaslini,  si è scelto che il contributo dell’ALCE  andasse a finanziare la una borsa di studio di una giovane ricercatrice già molto preparata sulla malattia affinché la stessa possa, nell’attuale importante fase di studio e scoperte, continuare le sue ricerche.
 

“”Io non sono un uomo di scienza, ma mi rendo perfettamente conto che solo partendo dalla ricerca scientifica, opportunamente diretta, i medici che hanno cura dei bambini possono assolvere in piena coscienza il loro non facile compito.

Gerolamo Gaslini“”