ASSOCIAZIONE LIGURE
COMMERCIO ESTERO

20 maggio 2018

La guerra dei dazi fa tremare l'export ligure

Ufficio stampa A.L.C.E.

Nella guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, l'Europa potrebbe subire non pochi effetti collaterali. La spirale di dazi e contro-dazi è una minaccia per il traffico internazionale di materie prime e di manufatti, e turberà anche l'economia italiana e ligure.

Per fare un esempio, alcune società europee o miste, come la tedesca BMW o l'italo-americana FCA, producono anche negli Stati Uniti e da lì esportano anche in Cina e sono quindi direttamente interessate. Nel 2017 l'export ligure negli Stati Uniti è aumentato del 143%; una percentuale incredibile che va depurata dell'export navale. Al netto di queste grosse vendite che riguardano il comparto delle nuove costruzioni per un valore di 319,5 milioni di Euro, si arriva a +64% che fa degli USA il principale importatore di prodotti liguri.

Questo elemento è di grande interesse considerando le recenti minacce messe in campo da Donald Trump nell’imposizione di dazi: nonostante al momento in cui scriviamo l’introduzione dei dazi con l’UE sia stata temporaneamente sospesa, è evidente che l’incertezza legata agli sviluppi futuri potrebbe preoccupare gli imprenditori liguri impegnati nel commercio con gli USA. Inoltre non va dimenticato che l’introduzione di dazi tra la Cina e gli USA potrebbe avere un notevole impatto sul commercio Europeo: non è infatti da escludere che parte delle merci cinesi sottoposte ai nuovi dazi cerchino uno spazio in Europa.